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Home Rassegna Stampa Azioni d’oro nero: chi brilla sui rincari di gas e greggio
18/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il ritorno dell’oro nero. Da inizio anno il future sul Brent ha guadagnato l’11,5% toccando di recente un massimo di oltre 66 dollari, livello che non vedeva dalla fine del giugno 2015. Il movimento accende i riflettori su tutti i titoli del settore energetico con una coda sul mondo delle utility, la pattuglia delle società di servizi pubblici locali. A crescere infatti non sono solo i prezzi del petrolio ma anche quelli del gas e dell’elettricità grazie all’aumento della domanda trainata dalla ripresa economica, un inverno rigido e il recente incidente in un impianto di distribuzione internazionale di gas in Austria. Eni torna quindi nel mirino degli investitori, anche se sarà difficile recuperare a breve il terreno perso da inizio anno: -9%. Potrebbe tornare a sorridere anche Saipem, sprofondata di oltre il 30% a gennaio anche per effetto del processo di ristrutturazione in corso. L’inverno rigido rafforza il momento positivo di Enel ed A2A, che si avviano a chiudere il 2017 con un rialzo superiore al 30%.

Fonte: Corriere della Sera, Investimenti – Patrizia Puliafito (Pag. 36)

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