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Home Rassegna Stampa Autorità: da nomine Gme possibile conflitto di interessi
28/10/2015 - Pubblicato in news nazionali

L'Autorità per l'energia ha infatti avviato un procedimento per verificare l'esistenza di conflitti di interesse derivanti dal fatto che nel consiglio di amministrazione del Gme siedono due dirigenti del Gse, che opera come controparte nel mercato gestito dal Gme e al contempo ne è l'azionista unico. Nel mirino dell'Autorità è il nuovo assetto di governance del Gme stabilito in occasione delle nomine dei vertici. In caso di accertato conflitto di interessi, l'Autorità potrà formulare una segnalazione al Parlamento o al Governo sulle eventuali criticità rilevate, formulare al Governo una proposta di intervento sull'assetto dei mercati o adottare provvedimenti correttivi ai sensi dell'articolo 43, comma 5, del decreto legislativo 93/11 per la tutela della neutralità del Gme nello svolgimento di alcune attività di monitoraggio e di gestione dei mercati energetici. La scelta di nominare consiglieri due dirigenti del Gse (Rosaria Tappi e Luca Barberis), si legge nella delibera, “si pone in rilevante discontinuità con le decisioni passate sulla governance del Gme, realizzando un assetto di potenziale influenza del Gse, in qualità di operatore di mercato, a tutti i livelli, anche di gestione ordinaria, sulle funzioni caratteristiche del Gme”.

Fonte: Staffetta Quotidiana 

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