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Home Rassegna Stampa Attentato all’oleodotto libico. S’impenna il prezzo del petrolio
27/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

Cresce la tensione politica in Libia e inevitabilmente la sua produzione petrolifera. Prima conseguenza dell’attentato di ieri contro l’oleodotto che porta il greggio al terminale di Es Sider è stata la perdita netta di circa 90mila barili nella produzione quotidiana libica. Un dato che rappresenta circa il 10% dell’attuale produzione nazionale, che sfiora il milione di barili al giorno. Sui mercati il prezzo del petrolio ha sfiorato la quota di 67 dollari al barile, la cifra più alta dal maggio 2015.

Fonte: Il Corriere della Sera – Lorenzo Cremonesi (pag. 11)

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