Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Assopetroli scrive al Mef: no ad aumento accise
08/02/2017 - Pubblicato in fiscalita,news nazionali

Dopo Unione Petrolifera e associazioni dei gestori (v. Staffetta 06/02), anche Assopetroli alza la voce contro l'ipotesi di un aumento delle accise, messa nero su bianco dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. “Accogliamo con estrema preoccupazione la possibilità recentemente paventata dal ministro Pier Carlo Padoan di inserire un aumento delle accise tra le misure per il riequilibrio dei conti pubblici, che troveranno spazio nel prossimo Documento di Economia e Finanza”. Lo afferma in una nota il presidente di Assopetroli-Assoenergia, Andrea Rossetti. “Tale misura, oltre ad incrementare il già gravoso carico fiscale al quale sono sottoposti i consumatori, si porrebbe in netto contrasto con tutti gli sforzi, fatti fino ad oggi, per arginare il fenomeno dell'evasione delle accise e soprattutto dell'Iva sui carburanti. Esiste infatti una chiarissima correlazione tra l'aumento del carico fiscale e il dilagare dell'evasione nel nostro settore, che si stima ammonti a circa il 10 per cento. L'aumento delle imposte sui carburanti penalizza consumatori e imprese e incoraggia il malaffare. Questa realtà è ampiamente riconosciuta e non può essere ignorata, nonostante le impellenze del bilancio pubblico”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]