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Home Rassegna Stampa Aramco, record mondiale di utili
14/04/2018 - Pubblicato in news internazionali

Era uno dei segreti meglio custoditi al mondo. Ora che si è alzato il velo sui conti di Saudi Aramco, emerge che il gigante del petrolio saudita è più imponente, ma anche più fragile di quanto si immaginasse. La compagnia nel primo semestre del 2017 ha generato profitti netti per 33,8 miliardi di dollari, più di qualsiasi altra società sul pianeta: Apple, l’unica che riesca ad avvicinarsi, è arrivata a 28,9 miliardi nello stesso periodo, mentre le supermajor occidentali ExxonMobil e Royal Dutch Shell hanno entrambe registrato 7,4 miliardi di utili. A pubblicare i risultati di Aramco per la prima volta dalla sua nazionalizzazione nel 1976, è stata la Bloomberg. Il bilancio finito in mano (o più verosimilmente messo in mano) all’agenzia di stampa è stato definito «inaccurato» dalla compagnia, che ha aggiunto di non voler commentare le «speculazioni sulla sua performance finanziaria e sul regime fiscale». Il documento, redatto secondo gli standard Irfs, è comunque molto dettagliato. Tra le voci più salienti ci sono anche la quasi totale assenza di debiti e un’enorme capacità di generare cassa: con un cash flow operativo di 52,1 miliardi di dollari nel semestre – quasi un miliardo al giorno – Saudi Aramco è una vera e propria macchina da soldi, anche se questi finiscono in grandi quantità a finanziare lo Stato e la famiglia reale. Il principe ereditario Mohammed bin Salman punta a raccogliere 100 miliardi di dollari attraverso il collocamento in borsa del 5% della società. La quotazione di Saudi Aramco è la pietra angolare su cui si regge il piano Vision 2030, con cui il giovane e potentissimo erede al trono punta a diversificare l’economia dell’Arabia Saudita, finora troppo dipendente dal petrolio.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 8)

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