Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Ambiente, l’Eni vuole un nuovo pozzo in Basilicata
29/11/2017 - Pubblicato in news nazionali

Ancora perforazioni petrolifere in Basilicata. L’ultima richiesta di Eni per la realizzazione di un nuovo pozzo, “Alli 5”, risale a ottobre. La compagnia ha chiesto una nuova autorizzazione alla Regione Basilicata e al ministero dello Sviluppo economico per “modificare il Programma dei Lavori di ricerca e sviluppo della concessione di coltivazione idrocarburi ‘Val d’Agri’”. Si preoccupano gli ambientalisti dell’associazione “ScanZiamo le scorie”, soprattutto dopo lo sversamento di oltre 400 tonnellate di greggio da uno dei serbatoi del Centro Olio di Viggiano (Potenza) verificatosi tra agosto e novembre 2016. Ma il governatore Marcello Pittella rassicura: “La richiesta è molto corposa, oltre 60 pagine. In questa fase la Regione non è parte attiva. Quando sarà chiamata dal ministero dell’Ambiente a dare l’intesa, ove mai i ministeri competenti non lo avessero già fatto, chiederemo una Via (valutazione di impatto ambientale) per garantire la tutela dell’ambiente. La Regione Basilicata non intende autorizzare nuovi pozzi che non siano previsti dagli accordi del ’98 e del 2006, rispettivamente con Eni e Total”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano – Mariateresa Totaro (pag. 8)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Greggi ai massimi da novembre

In aumento le quotazioni del petrolio sui circuiti elettronici internazionali.
[leggi tutto…]

Phase out carbone, Crippa rilancia il cavo Sardegna-Sicilia

Il phase out del carbone in Sardegna si può gestire dalla Sicilia, valutando la possibilità di accorciare i tempi di realizzazione;
[leggi tutto…]

Petrolio in ripresa, ma tra Riad e Mosca l’alleanza è a rischio

L’asse petrolifero tra Russia e Arabia Saudita inizia a scricchiolare
[leggi tutto…]