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Home Rassegna Stampa Aie, Birol cauto su nomina Tillerson
13/12/2016 - Pubblicato in news internazionali

La nuova stagione Trump in Usa avrà sicuramente un impatto sul mercato del petrolio, perché gli Stati Uniti sono grandi produttori e grandi consumatori di petrolio, ma è ancora presto per capire come cambierà la politica energetica degli Usa. Il direttore esecutivo dell'Aie, Fatih Birol, a Roma per presentare il Weo2016, presso la sede dell'Enel, è cauto sulla possibile sterzata a favore del petrolio dell'amministrazione Usa. Anche sull'ipotesi di Rex Tillerson, presidente e amministratore delegato di ExxonMobil, nuovo Segretario di Stato al posto di John Kerry, Birol ha detto: "Tillerson è un grande manager a capo della più grande compagnia petrolifera del mondo". Poi ha aggiunto: "aspetteremo e vedremo, quando sarà nominato Segretario di Stato". Birol ha precisato che "si sta per aprire una fase di grande volatilità per il mercato del petrolio". Cosa molto negativa per gli investimenti nell'upstream, in calo da due anni, che si contrarranno anche nel 2017. "È la prima volta nella storia che gli investimenti petroliferi calano per tre anni di fila, sono al livello più basso dagli anni '50", ha sottolineato. Tornando agli Usa, Birol prevede che le importazioni Usa si contrarranno ancora di più, perché aumenterà la produzione di Shale oil e si ridurranno i consumi interni grazie all'efficienza energetica, anche nel settore dei trasporti.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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