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Home Rassegna Stampa A2A, pronta la multiutility lombarda
14/11/2017 - Pubblicato in news nazionali

La quadra tecnica è stata trovata, ora tocca ai Comuni pronunciarsi sul progetto “Multiutility della Lombardia”, che vedrà l’aggregazione tra A2A, Acsm Agam (Monza e Como), Aevv (Valtellina e Valchiavenna), Aspem Varese e Lario Reti Holding (Lecco). L’annuncio è arrivato ieri, durante la conference call sui conti dei nove mesi di A2A (alzato a 1,2 miliardi il target sul mol 2017), dal presidente Giovanni Valotti, il quale ha precisato come adesso «i tempi saranno dettati dai soci, che dovranno esaminare le proposte tecniche» messe a punto dal management. Un comunicato di Acsm-Agam ha confermato la definizione delle linee guida dell’operazione che vedrà la fusione per incorporazione nella stessa Acsm di «Aspem, Aevv, Acel service, Aevv Energie e Lario Reti Gas». La realtà aggregata si configurerebbe come «un player quotato, a maggioranza pubblica supportata da un solido partner industriale di profilo nazionale» e i suoi patti parasociali «consentiranno il consolidamento della realtà aggregata da parte di A2A». In sostanza A2A avrà attorno al 40% e i Comuni che oggi controllano tutte le altre utility arriveranno tutti sopra questa quota; il riassetto, inoltre, verrà chiuso senza alcuna Opa.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Cheo Condina (pag. 40)

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